Ricerca 2019 Geologia dell'Ambiente
Raggiungimento degli obiettivi di bonifica in terreni ed acque sotterranee impattati da composti clorurati, tramite caratterizzazione ad alta risoluzione ed applicazione full scale di Soil Vapor Extraction ed In Situ Chemical Oxidation
Mattia Cappelletti Zaffaroni; Piero Mori; Luca Ferioli; Francesco Bassani
Abstract
L'articolo descrive il raggiungimento degli obiettivi di bonifica in un sito manifatturiero dismesso del Nord Italia con terreni e acque sotterranee impattate da composti alifatici clorurati. La contaminazione nel terreno insaturo è stata bonificata tramite Soil Vapor Extraction (SVE). Per la zona satura, l'estensione della zona sorgente è stata ricostruita in 3D ad alta risoluzione con tecnologia Membrane Interface Probe (MIP) su drilling unit direct-push. La bonifica è stata eseguita con iniezione di soluzioni di permanganato di sodio e potassio (In Situ Chemical Oxidation - ISCO). Gli obiettivi sono stati raggiunti in tutte le matrici (suolo e acque sotterranee). Il monitoraggio pluriennale post-operam ha confermato l'assenza di fenomeni di rebound, portando alla chiusura della procedura di bonifica. La contaminazione era originata da fusti danneggiati per la lenta degradazione del PCE che produce acido cloridrico (HCl) corrosivo per i metalli. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Tecnologia Membrane Interface Probe (MIP). ISCO (In Situ Chemical Oxidation). SVE (Soil Vapor Extraction).
Localizzazione
Nord Italia (stabilimento manifatturiero dismesso)
Italia

