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Primo contributo alla realizzazione della Carta delle Cavità Sotterranee di Roma
Ricerca 2018 Geologia dell'Ambiente

Primo contributo alla realizzazione della Carta delle Cavità Sotterranee di Roma

Fabrizio Bisconti; Giancarlo Ciotoli; Gianluca Ferri (Ufficio Dissesti Idrogeologici e Sottosuolo Comune di Roma); Roberto Fiore; Maurizio Lanzini; Stefania Nisio (ISPRA); Mauro Roma; Riccardo Paolucci; Ivano Stranieri; Claudio Succhiarelli; Maurizio Allevi (Roma Capitale, Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica)
Abstract
L'articolo presenta il primo contributo alla realizzazione della Carta delle Cavità Sotterranee di Roma. Le cavità di Roma costituiscono un'intricata rete di gallerie sotto la città a più piani che si approfondiscono a differenti profondità. Tutti vuoti di origine antropica scavati per vari scopi (edilizio, idraulico, religioso) ma per lo più per approvvigionamento di materiali da costruzione. Le cave romane furono realizzate prevalentemente nei terreni vulcanici e si concentrano nella porzione orientale della città. L'utilizzo come aree di culto e cimiteriali (catacombe) è successivo (I-III sec d.C.) e rappresenta la seconda tipologia per estensione. Le cave di pozzolana e sabbia nel settore sud-occidentale hanno minore estensione e furono usate come depositi e funghaie. La rete è conosciuta solo in forma frammentaria e molte abitazioni civili sono state realizzate su vuoti non bonificati, con rischio di sinkholes antropogenici. Per migliorare studio e censimento è stato costituito un Gruppo di Lavoro (GdL) coordinato da ISPRA con Roma Capitale, CNR-IGAG, Protezione Civile. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Database e cartografia tematica delle cavità sotterranee di Roma - Gruppo di Lavoro ISPRA/Roma Capitale.
Localizzazione
Roma (territorio comunale)
Lazio
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 4/2018 (Cavità di origine antropica)
Anno2018
AutoriFabrizio Bisconti; Giancarlo Ciotoli; Gianluca Ferri (Ufficio Dissesti Idrogeologici e Sottosuolo Comune di Roma); Roberto Fiore; Maurizio Lanzini; Stefania Nisio (ISPRA); Mauro Roma; Riccardo Paolucci; Ivano Stranieri; Claudio Succhiarelli; Maurizio Allevi (Roma Capitale, Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica)