Ricerca 2015 Geologia dell'Ambiente
Prime evidenze analitiche per una ricostruzione diacronica dell’uso del colore a Morgantina
Maria Francesca Alberghina; Serena Raffiotta; Salvatore Schiavone
Abstract
La futura restituzione al Museo Archeologico di Aidone di una testa maschile in terracotta policroma trafugata da Morgantina, appartenente a una statua di culto di dimensioni naturali raffigurante il dio greco Ade, ha sollecitato la revisione delle numerose testimonianze archeologiche "a colori" provenienti dal sito nel cuore della Sicilia, con l'obiettivo di evidenziare l'importante ruolo della policromia - spesso trascurato, a volte sconosciuto - nelle arti figurative antiche. Ciò ha dato avvio recentemente ad un interessante ed innovativo progetto di ricerca multidisciplinare mirato all'individuazione dei materiali pittorici sui reperti provenienti da Morgantina e alla comprensione degli aspetti tecnici connessi alla produzione artigianale sia dei pigmenti che dei manufatti policromi. Tale progetto ha previsto la realizzazione di indagini diagnostiche di tipo non invasivo mediante analisi di fluorescenza a raggi X (XRF) su quattro antefisse policrome arcaiche appartenenti alla collezione del Museo Archeologico Regionale di Aidone, di cui in questa sede si presentano gli esiti. I dati ottenuti tramite XRF sono stati affiancati ed integrati dalle osservazioni di fluorescenza nel visibile indotta da illuminazione ultravioletta, al fine di assicurare la significatività dei risultati analitici sulle stesure individuate come originali, escludendo con certezza le aree interessate da trattamenti conservativi. Le indagini eseguite hanno fornito le prime evidenze per l'individuazione di elementi marker utili per intraprendere una ricostruzione diacronica circa l'uso del colore.
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Localizzazione
Morgantina; Aidone; Enna; Sicilia; Italia
Sicilia

