Ricerca 2012 Geologia dell'Ambiente
Posidonia oceanica per la difesa delle coste sabbiose
Federico Boccalaro; Nicola Cantasano
Abstract
L'articolo (privo di abstract esplicito) presenta l'utilizzo di Posidonia oceanica per la difesa delle coste sabbiose. Le tecniche di trapianto di fanerogame bentoniche costiere nelle regioni mediterranee potrebbero costituire una soluzione ideale per il recupero morfologico dei litorali italiani. Si potrebbe programmare un piano di riforestazione delle praterie di Posidonia oceanica sui fondali costieri del Mediterraneo a difesa di zone litorali esposte all'erosione costiera. Gli interventi di rivegetazione dovranno essere sempre preceduti da approfonditi studi sulle caratteristiche abiotiche ed edafiche del sito di trapianto ed integrati da tecniche di ingegneria naturalistica (materassi, paletti tutori, reti metalliche, rulli frangiflutti) per proteggere l'erbario in fase di accrescimento dal moto ondoso e dalle correnti. L'utilizzo delle bioreti in agave è preferibile per le aree di particolare pregio naturalistico con basso idrodinamismo. Si potrebbe ipotizzare di ricostruire quella barriera vegetale parallela alla linea di costa che un tempo cingeva e proteggeva gran parte delle coste mediterranee.
Bibliografia
Autori Vari (1991), Istruzioni tecniche per la progettazione e l'esecuzione di opere di protezione delle coste. Presidenza CSLP - Servizio Tecnico Centrale, Roma.; Autori Vari (2000), Salvaguardia della Laguna di Venezia. Consorzio Venezia Nuova.; Autori Vari (1981), Raccomandazioni tecniche per la protezione delle coste. CNR.; Boccalaro F. (2006), Documenti tecnici sulle opere di rivestimento.; Cinelli F. (2006, 2007), Tecniche di trapianto di Posidonia oceanica.; Zanella M. (2006), Materassi in rete metallica.
Localizzazione
Italia; Mediterraneo; Calabria; Laguna di Venezia
Veneto; Calabria

