Ricerca 2019 Geologia dell'Ambiente
Pianificazione territoriale e geoturismo: il caso del Canale Fano e la Grotta delle Fate a Salve (Salento, Puglia)
Antonia Belgiorno; Nicola Febbraro; Stefano Margiotta; Mario Parise; Marco Piccinni (Gruppo Speleologico Tricase)
Abstract
L'articolo descrive il caso del Canale Fano e la Grotta delle Fate a Salve (Lecce, Salento) per la pianificazione territoriale e geoturismo. Il territorio di Salve (presso Santa Maria di Leuca) è una splendida testimonianza della configurazione geologica regionale. Nelle pareti dei canali del reticolo idrografico (Fano, Muscio, Tariano) sono visibili cicli sedimentari marini con cicli continentali interposti. Sul versante occidentale del Canale Fano si apre la Grotta delle Fate, un inghiottitoio carsico che convoglia le acque superficiali nel sottosuolo, oggetto di leggende su creature magiche e tesori nascosti. La storia delle esplorazioni risale alla seconda metà del XX secolo. Il caso si inserisce in uno studio stratigrafico, geologico-strutturale e archeologico. L'assetto delle Serre Salentine è un pilastro tettonico allungato NO/SE con fianco sud-occidentale più sviluppato; gli alti strutturali della Piattaforma Apula formano blocchi inclinati a SO con allineamenti di faglie sub-parallele ad alto angolo verso Baia di Leuca. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Gruppo Speleologico Tricase. Esplorazioni storiche (seconda metà XX sec).
Localizzazione
Salve (Lecce, Salento, Puglia); Santa Maria di Leuca; Canale Fano; Grotta delle Fate
Puglia; Campania

