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Nuovi studi sulle necropoli etrusche di Tarquinia (VT) con GPR e Geoelettrica
Ricerca 2018 Geologia dell'Ambiente

Nuovi studi sulle necropoli etrusche di Tarquinia (VT) con GPR e Geoelettrica

Greta Brancaleoni; Silvia Castellaro; Luigi Perricone
Abstract
L'articolo presenta nuovi studi sulla necropoli etrusca di Monterozzi a Tarquinia (VT) con tecniche geofisiche non invasive di ultima generazione (GPR e geoelettrica). Le indagini sono state realizzate in due lotti assegnati dalla Soprintendenza dei Beni Culturali dell'Etruria Meridionale nel settore orientale alle pendici della necropoli, vicino alla località Pisciarello. L'area di circa 37.000 m2 è compresa tra Tomba degli Auguri (VI sec a.C.) e Tomba del Pulcinella. Le immagini satellitari Google Earth suggeriscono segni di artefatti sotterranei. Risultati dalla campagna giugno 2016: I) le camere mortuarie sono scavate nella roccia calcarenitica e si distinguono in superficiali (>2 m con dromos) e profonde (>5 m, maggiori dimensioni); II) il GPR offre elevata risoluzione ma profondità limitata e disturbo da artefatti; III) il metodo resistivo permette esplorazioni profonde ed è potente nella localizzazione di cavità sepolte; IV) le strutture archeologiche producono forme riconoscibili in superficie. La metodologia procede dalle immagini satellitari, alla GPR su 5 sezioni, alla geoelettrica nei settori con anomalie GPR, fino alla rappresentazione in radargrammi e tomografie elettriche 2D. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Soprintendenza Beni Culturali Etruria Meridionale. Tomba degli Auguri (VI sec a.C.). Tomba del Pulcinella.
Localizzazione
Tarquinia (Viterbo); necropoli di Monterozzi; località Pisciarello
Lazio
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 4/2018 (Cavità di origine antropica)
Anno2018
AutoriGreta Brancaleoni; Silvia Castellaro; Luigi Perricone