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Meccanismi dell’instabilità costiera e processi erosivi lungo le coste rocciose pugliesi
Ricerca 2020 Geologia dell'Ambiente

Meccanismi dell’instabilità costiera e processi erosivi lungo le coste rocciose pugliesi

Rosa Pagliarulo; Veronica Zumpano
Abstract
L'articolo analizza i meccanismi dell'instabilità costiera e i processi erosivi lungo le coste rocciose pugliesi. Nel 2014 le scogliere pugliesi che si sgretolano hanno richiamato l'attenzione pubblica dopo le Ordinanze di restrizione alla balneazione delle Capitanerie di Porto per crolli. La vocazione turistica pone come prioritaria la definizione della suscettibilità all'instabilità delle coste alte rocciose. La composizione litologica, l'assetto strutturale e l'esposizione influiscono sull'evoluzione delle pendici. In Puglia le morfologie costiere rocciose più diffuse (33%) sono digradanti (tabulari o suborizzontali). Le falesie presentano pareti subverticali alte e continue. La Puglia è il margine orientale dell'Avampaese Apulo con Promontorio del Gargano, Altopiano delle Murge, Serre Salentine, e zona di Avanfossa (Fossa Premurgiana, Tavoliere delle Puglie). Si discutono erosione delle calcareniti, alterazione e fenomeni di crollo. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Studi di geomorfologia costiera pugliese.
Localizzazione
Puglia (coste rocciose, Gargano, Murge, Serre Salentine, Tavoliere)
Puglia
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 1/2020 (Atti seminario Mitigazione processi geo-idrologici)
Anno2020
AutoriRosa Pagliarulo; Veronica Zumpano