Ricerca 2017 Geologia dell'Ambiente
L’idraulica come scienza ed esperienza di vita
Marcello Benedini
Abstract
L'autore, ingegnere idraulico dell'Associazione Idrotecnica Italiana, percorre l'evoluzione dell'idraulica come scienza applicativa che integra le conoscenze di numerose discipline (meccanica dei fluidi, geologia, ingegneria civile, ecologia). L'idraulica rimane una scienza applicativa fondamentale per migliorare il rapporto dell'uomo con l'acqua: utilizzo, controllo e protezione. Il campo si è ampliato negli ultimi decenni: oltre alle grandi opere classiche (acquedotti, dighe, irrigazione) sono ora prioritari la protezione ambientale, le fognature, la depurazione, l'approvvigionamento idrico, la difesa dei litorali, il controllo delle piene e l'allertamento alluvioni. Fin dai primordi l'uomo ha rivolto attenzione all'acqua sia come elemento essenziale sia come entità da controllare e sfruttare. L'assunto fondamentale acqua va dall'alto al basso ha guidato la progettazione degli acquedotti antichi con accurate scelte di pendenza, sezione, perimetro bagnato, raggio idraulico e scabrezza - precorritori delle leggi di moto della moderna idraulica. La cunetta stretta e profonda al fondo delle condotte serviva a mantenere velocità adeguata per evitare il deposito di sedimenti. La piscina limaria al termine degli acquedotti permetteva la rimozione di materiale solido prima dell'utilizzo per le terme e l'acqua potabile. Si sviluppa lo schema di evoluzione storica dell'idraulica dalle culture antiche (Egitto, Mesopotamia, Roma) alle epoche moderne, evidenziando come l'esperienza pratica abbia preceduto la formalizzazione scientifica. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Di Fidio M., Gandolfi C., Gli idraulici italiani (PDF), Beic.it, 2015; Barbaresi (2011), studi su macchine idrauliche operatrici; riferimenti storici all'idraulica romana e moderna
Localizzazione
Italia
Lazio

