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L’evoluzione delle zone umide nel Delta del Po: l’esperienza di un restauro involontario
Ricerca 2024 Geologia dell'Ambiente

L’evoluzione delle zone umide nel Delta del Po: l’esperienza di un restauro involontario

Riccardo Brunetta; Paolo Ciavola (Università di Ferrara)
Abstract
Sessione A - Gestione del territorio. Il Delta del Po è caratterizzato da estese zone umide di grande valore ecologico e geomorfologico. Si presenta il caso di studio di un ''restauro involontario'' di zone umide nel Delta del Po, in cui processi naturali e fenomeni antropici hanno determinato il ripristino di habitat costieri. Tecnica del ''Managed realignment'' (arretramento gestito degli argini per restituire spazio alle dinamiche naturali). Si analizzano: caratteristiche piana tidale del Po, evoluzione storica delle bonifiche, dinamiche di subsidenza, riconquista naturale di aree depresse dal mare, riformazione delle barene e velme. Risultati: incremento della biodiversità, miglioramento della resilienza costiera, mitigazione del rischio di alluvione. Riferimenti a esperienze internazionali di managed realignment (UK, Olanda, Germania). Si propongono linee guida per la gestione delle zone umide costiere italiane. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Università di Ferrara - Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra. Programmi UE di managed realignment.
Localizzazione
Delta del Po (Veneto-Emilia-Romagna); piana tidale
Emilia-Romagna; Veneto; Germania
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 2/2024 (Atti convegno SIGEA Patrimonio geologico - Salve, Salento)
Anno2024
AutoriRiccardo Brunetta; Paolo Ciavola (Università di Ferrara)