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Le risorse idriche geologiche e geomorfologiche del Parco Nazionale Gran Sasso – Monti della Laga
Ricerca 1997 Geologia dell'Ambiente

Le risorse idriche geologiche e geomorfologiche del Parco Nazionale Gran Sasso – Monti della Laga

Leo Adamoli
Abstract
Il massiccio del Gran Sasso, la catena dei Monti della Laga e i Monti Gemelli (Montagna di Campli e Montagna dei Fiori) costituiscono uno dei più estesi Parchi Nazionali Italiani (Legge 394/91). Il Parco domina l'intero Appennino con l'imponenza fisica (massima espressione dell'orogenesi appenninica) ed emerge per ricchezza della diversità biologica, patrimonio di storia, tradizioni, cultura. Aspetti geologici, geomorfologici e idrogeologici peculiari. Queste montagne custodiscono un imponente sistema acquifero sotterraneo che alimenta buona parte dell'Abruzzo per uso idropotabile. Si analizzano i complessi idrogeologici del Parco: depositi detritici continentali (Quaternario), depositi torbiditici arenacei e arenaceo-pelitici (Messiniano-Pliocene inferiore), successioni carbonatiche permeabili. Le successioni terrigene neogeniche svolgono ruolo di acquiclude. L'Acquedotto del Ruzzo capta dalle sorgenti dei Monti della Laga circa 50 l/sec di portata media annua. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Legge 394/91 - Legge quadro sulle aree protette. ADAMOLI L., studi idrogeologici Gran Sasso-Laga.
Localizzazione
Parco Nazionale Gran Sasso d'Italia e Monti della Laga (Abruzzo, Marche, Lazio); Monti Gemelli (Campli, Fiori); Acquedotto del Ruzzo
Abruzzo; Lazio; Marche
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
Numero2/1997
Anno1997
AutoriLeo Adamoli