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Le procedure di bonifica da amianto nei siti industriali dismessi
Ricerca 2019 Geologia dell'Ambiente

Le procedure di bonifica da amianto nei siti industriali dismessi

Sergio Clarelli
Abstract
L'articolo affronta le procedure di bonifica da amianto nei siti industriali dismessi. La legge italiana distingue i luoghi con materiali contenenti amianto dai siti dove l'amianto veniva lavorato per la produzione. Le norme che regolamentano gli interventi nelle strutture edilizie civili, commerciali o industriali aperte al pubblico (DM 6 settembre 1994 ''Normative e metodologie tecniche di applicazione art. 6, comma 3, art. 12, comma 2 della legge 257/92, relativa alla cessazione dell'impiego dell'amianto'') non sono sufficienti per la bonifica dei siti industriali dismessi dove veniva utilizzato l'amianto nel processo produttivo (es. produzione di tubi, lastre, manufatti in cemento-amianto). Si propongono procedure specifiche per la bonifica integrale del suolo, sottosuolo, edifici e impianti, con attenzione alla rimozione dei materiali contenenti amianto, gestione delle aree contaminate da fibre disperse, decontaminazione dei manufatti e dei macchinari. Si discutono criteri di gestione differenziati per amianto friabile e compatto. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Legge 257/92 (cessazione impiego amianto). DM 6 settembre 1994 (normative e metodologie tecniche).
Localizzazione
Italia (territorio nazionale - siti industriali dismessi)
Italia
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 2/2019 (Bonifica siti inquinati)
Anno2019
AutoriSergio Clarelli