Ricerca 2021 Geologia dell'Ambiente
La Via Amerina nel Lazio tra passato e futuro
Gianluca Cerri (Architetto); Antonio Mancini (Geologo)
Abstract
Sessione Poster. Studio sulla Via Amerina nel Lazio tra passato e futuro. Si analizza il tracciato della via romana Amerina (che da Roma raggiungeva Amelia attraversando l'Etruria meridionale), il rapporto con il reticolo idrografico (Tito Livio 6, 9, 4), le caratteristiche geologiche (tufi vulcanici dell'apparato Sabatino-Vicano-Cimino), la presenza di ponti romani (Gazzola 1963) e di insediamenti falisci/romani (Falerii Novi - Begni Perina 1983). Importanza nel corridoio Bizantino come collegamento Roma-Ravenna durante il Ducato Bizantino di Roma (Bavant 1979). Riferimenti a Ashby (1929) sulla rete stradale etrusco-romana, Frutaz (1972) Carte del Lazio, Schmiedt (1974) Città e fortificazioni nei rilievi aerofotografici, Wickham (1978-1979) note storico-topografiche su Etruria altomedievale. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
ASHBY T. (1929). BAVANT B. (1979), Le Duchè byzantin de Rome. BEDINI B. (1956). BEGNI PERINA G. (1983), Falerii Novi. BIANCHINI G. (1982). BONI C. et al. (1993). BULLOUGH D.A. (1966). FRUTAZ P.A. (1972). GAMURRINI G.F. et al. (1972). GAZZETTI G. (1987). GAZZOLA P. (1963), Ponti Romani. ILLIANO V. (1991). INNOCENTI G., ROSSI P. (1995). SCHMIEDT G. (1974). TITO LIVIO 6, 9, 4. VENTRIGLIA U. (1989). WICKHAM C.J. (1978-1979). Servizio Geologico Italia (1971).
Localizzazione
Lazio (Via Amerina, da Roma a Amelia attraverso Etruria meridionale); Civita Castellana; Falerii Novi
Lazio; Emilia-Romagna

