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La strategia nazionale aree interne
Ricerca 2016 Geologia dell'Ambiente

La strategia nazionale aree interne

Endro Martini; Fabrizio Ioio; Enrico Gennari
Abstract
Le aree interne rappresentano una parte ampia del Paese - circa tre quinti del territorio e poco meno di un quarto della popolazione - assai diversificata al proprio interno, distante dai grandi centri di agglomerazione e di servizio, con traiettorie di sviluppo instabili ma dotata di risorse che mancano alle aree centrali. L'Italia, nel Piano Nazionale di Riforma, ha adottato una strategia per contrastare la caduta demografica e rilanciare lo sviluppo e i servizi di queste aree attraverso fondi ordinari della legge di stabilità e fondi comunitari. Attraverso indicatori socio-economici di marginalità ed extramarginalità territoriale, il gruppo di lavoro ministeriale dell'Agenzia di coesione ha individuato le aree pilota per ogni regione. L'articolo elenca l'intero quadro nazionale delle aree pilota suddivise per regione e illustra il contributo della sezione SIGEA Marche, individuata come stakeholder privilegiato per l'area pilota Basso Appennino Pesarese Anconetano, con schede progettuali su tutela attiva dal dissesto idrogeologico, potenziamento del turismo nei paesaggi fluviali, circuito geoturistico nel Geoparco Monte Catria e Nerone, e Contratti di Fiume.
Localizzazione
Aree interne italiane; Appennino Basso Pesarese Anconetano; Marche; Geoparco Monte Catria e Nerone; Cantiano; Cagli; Acqualagna; Piobbico; Apecchio; Castello Brancaleoni; Italia
Marche; Lazio
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
Numero2/2016
Anno2016
AutoriEndro Martini; Fabrizio Ioio; Enrico Gennari