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La ricostruzione dei beni culturali danneggiati dal sisma: il miglioramento
Ricerca 2018 Geologia dell'Ambiente

La ricostruzione dei beni culturali danneggiati dal sisma: il miglioramento

Antonio Borri
Abstract
L'articolo analizza la ricostruzione dei beni culturali danneggiati dal sisma del Centro Italia 2016-2017, focalizzandosi sul concetto di ''miglioramento'' sismico. Le chiese mostrano specifiche debolezze strutturali che le hanno fatte rovinare a terra nei sismi passati provocando lutti gravissimi. Solo la fortuita circostanza degli orari ha evitato vittime tra i fedeli. A Norcia, nei tre eventi più importanti (1703, 1730, 1859), il numero di vittime fu molto elevato. Tuttavia gli edifici ordinari di Norcia hanno fornito ottima risposta ai sismi del 2016 grazie agli interventi di consolidamento fatti dopo i sismi del 1979 e del 1997. Norcia è stata all'avanguardia con il regolamento edilizio del 1860. Tuttavia molti interventi sulle chiese (dal 1997 quasi 8 Mln Euro per restauro conservativo di 5 chiese: Cattedrale di San Benedetto, Concattedrale di Santa Maria Argentea, chiesa del Crocifisso, ex chiesa di San Francesco, monastero di Santa Maria della Pace) non hanno impedito i crolli. L'autore evidenzia la necessità di un'attività di miglioramento integrato sui beni culturali. (Abstract sintetizzato dal testo)
Localizzazione
Norcia (Umbria); Centro Italia
Umbria
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 1/2018 (Rischio sismico in Italia)
Anno2018
AutoriAntonio Borri