Ricerca 2025 Geologia dell'Ambiente
La rappresentazione fotografica del paesaggio negli Stati Uniti d’America: dalla descrizione epica della wilderness alla presa di coscienza degli effetti collaterali dello sviluppo
Stefano Forti (Geologo)
Abstract
Si analizza come la fotografia d'autore abbia contribuito a educare lo sguardo sul paesaggio negli Stati Uniti, focalizzandosi sulla fotografia statunitense. Citazione iniziale di Turri (2003): ''Il paesaggio esiste in quanto c'è chi lo guarda... La lettura del paesaggio è tanto più profonda quanti più libri si sono letti''. Le prime aree naturali sottoposte a tutela e i fotografi di riferimento. Yellowstone (USA): primo parco nazionale del mondo, atto fondativo 1872, area poco più estesa della Corsica. Caratteristiche geologiche uniche: sotto la superficie il supervulcano più esteso al mondo (caldera dormiente di diametro decine di km, affine ai Campi Flegrei in Campania). Fenomeni naturali della fase di quiescenza (fumarole, geyser, deposizione idrotermale di minerali colorati). Oggi 63 parchi nazionali USA. Si analizza la transizione dalla descrizione epica della wilderness (Ansel Adams, Edward Weston) alla presa di coscienza degli effetti dello sviluppo industriale e urbano (New Topographics: Robert Adams, Lewis Baltz, Bernd & Hilla Becher, Joe Deal, Frank Gohlke, Nicholas Nixon, John Schott, Stephen Shore, Henry Wessel Jr.). La fotografia come strumento culturale di consapevolezza ambientale.
Bibliografia
TURRI E. (2003), Il paesaggio come teatro. Letteratura su fotografia di paesaggio: Ansel ADAMS, Edward WESTON, Robert ADAMS, Lewis BALTZ, Bernd e Hilla BECHER, scuola New Topographics 1975. Storia parchi nazionali USA dal 1872 (Yellowstone).
Localizzazione
Stati Uniti d'America; Yellowstone National Park; confronto con Campi Flegrei (Campania)
Campania; Stati Uniti

