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La gestione del Vincolo Idrogeologico in Capitanata: esperienze e criticità
Ricerca 2014 Geologia dell'Ambiente

La gestione del Vincolo Idrogeologico in Capitanata: esperienze e criticità

Cristiano Maiorino
Abstract
Il contributo ripercorre l'evoluzione storica della normativa forestale italiana a partire dalla Legge Maiorana-Calatabiano del 1877, attraverso il Regio Decreto n. 3267 del 1923 e il Regolamento di attuazione n. 1126 del 1926, fino alle Prescrizioni di Massima e di Polizia Forestale. Si analizza la genesi del concetto di vincolo idrogeologico, distinguendo le aree boscate da quelle libere e le diverse tipologie di vincolo (idrogeologico, paesaggistico, forestale). Vengono discusse le competenze del Comitato Forestale Provinciale (oggi delegato alle Regioni), le procedure di svincolo, l'iter autorizzativo per la formazione dei Piani Urbanistici Generali, e le criticità legate ai cambiamenti climatici e all'impoverimento delle terre agrarie. Si propone una revisione delle Prescrizioni di Massima e l'applicazione del Codice di Buona Pratica Agro/Forestale ispirato alla Direttiva 91/676/CEE. (Abstract sintetizzato dal testo)
Localizzazione
Capitanata; Foggia; Puglia; Italia
Puglia
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 2/2014 (SIGEA Puglia)
Anno2014
AutoriCristiano Maiorino