Ricerca 2019 Geologia dell'Ambiente
La depurazione in Puglia: da problema a risorsa
Francesca Portincasa (Acquedotto Pugliese); Piervito Lagioia (Acquedotto Pugliese)
Abstract
L'articolo descrive l'attività di Acquedotto Pugliese (AQP) nella depurazione delle acque reflue. AQP gestisce 25.000 km di rete idrica, 16.000 km di rete fognaria, oltre 700 impianti di sollevamento, 5 potabilizzatori e 187 depuratori. È uno dei principali attori del Servizio Idrico Integrato italiano, impegnato nell'adeguamento dei depuratori e nei progetti di affinamento per favorire il riuso agricolo e civile contrastando il depauperamento della falda. La tecnologia prevalente è il sistema convenzionale a fanghi attivi per la linea acque e digestione aerobica/anaerobica per la linea fanghi; non si usano processi chimici tranne in casi specifici (disinfezione finale, disidratazione meccanica, chiariflocculazioni di emergenza, defosfatazione). Nel 2017 sono stati trattati oltre 268 milioni di m3 di acque reflue, con 181.429 parametri controllati. Il recapito finale è in acque marine costiere (29 impianti), corpi idrici (corsi d'acqua, gravine, lame). Il D.M. 185/2003 stabilisce norme tecniche per il riutilizzo agricolo, civile e industriale delle acque reflue. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
D.M. 185/2003.
Localizzazione
Puglia; impianti AQP
Puglia; Liguria

