Ricerca 2024 Geologia dell'Ambiente
La caratterizzazione dei sedimenti marini contaminati come strumento per la definizione degli scenari di rischio ambientale
Angela Rizzo; Pietro Cotugno; Francesco De Giosa (Università di Bari Aldo Moro); Antonella Di Leo; Stefania Lisco; Antonella Marsico; Federica Massari; Giovanni Scardino (Università di Bari)
Abstract
L'area marino-costiera di Taranto, nonostante l'elevato valore paesaggistico e naturalistico, è fortemente impattata dal processo di industrializzazione e urbanizzazione dal '900. Il bacino del Mar Piccolo è dichiarato area ad alto rischio ambientale dal Governo italiano e inserito nei Siti di Interesse Nazionale (SIN, Gazzetta Ufficiale 1998). Studi precedenti (Cardellicchio et al. 2016; Cotecchia et al. 2021) hanno evidenziato l'incidenza delle attività antropiche sulla salute dell'ecosistema marino. Studio della caratterizzazione dei sedimenti marini contaminati del I Seno del Mar Piccolo: analisi delle concentrazioni di inquinanti organici e inorganici. Risultati: contaminazione non solo nello strato superficiale (0,5 m) ma in alcuni casi fino a strati profondi. Tecniche: PCB, IPA, metalli pesanti (Hg, Pb, Cd, As), analisi sedimentologiche. Si propone la caratterizzazione come strumento per la definizione degli scenari di rischio ambientale e per la pianificazione degli interventi di bonifica del SIN di Taranto. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Gazzetta Ufficiale (1998) - SIN Taranto. CARDELLICCHIO N. et al. (2016). COTECCHIA F. et al. (2021). D.Lgs. 152/2006. Università di Bari Aldo Moro - Dipartimento Scienze della Terra e Geoambientali, Centro Ricerca Dinamica Costiera. IRSA-CNR Taranto.
Localizzazione
Taranto (I Seno del Mar Piccolo, Puglia); SIN Taranto
Puglia

