Ricerca 2015 Geologia dell'Ambiente
La Bonifica dell’Acna di Cengio e della Valle Bormida
Stefano Leoni
Abstract
Il sito di Cengio e della valle Bormida fu classificato sito di interesse nazionale (SIN) nel 1998. Nonostante l'area fosse stata già nel 1988 dichiarata ad alto rischio ambientale, fu necessario attendere il 1999 per l'avvio delle operazioni di bonifica, anno in cui l'attività dell'industria venne chiusa. Fu creato un ufficio commissariale straordinario con il compito di realizzare gli interventi di bonifica e di utilizzare i lavoratori in cassa integrazione nelle operazioni. La storia della Valle Bormida, segnata da un secolo di conflitti tra la parte ligure e quella piemontese, richiese specifiche attenzioni sociali oltre che tecniche. Furono individuate quali misure di messa in sicurezza d'emergenza la realizzazione di un diaframma plastico lungo il fiume, l'edificazione di un muro argine e la rimozione dei rifiuti contenuti nei lagunaggi (circa 300.000 m3 di sali sodici). La caratterizzazione interessò 290 campioni d'acqua e oltre 2101 campioni di terreno con maglia 25x25 m. La scelta finale ricadde sulla rimozione delle terre contaminate e il loro confinamento in un'area messa in sicurezza permanentemente. I costi complessivi della bonifica furono di circa 400 milioni di euro, sostenuti quasi interamente dall'Acna. (Abstract sintetizzato dal testo)
Localizzazione
Cengio; Valle Bormida; Liguria; Piemonte; fiume Bormida; Pian Rocchetta; Italia
Regno Unito

