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Infrastrutture viarie e corridoi fluviali, una relazione da ricostruire tra idraulica e paesaggio
Ricerca 2013 Geologia dell'Ambiente

Infrastrutture viarie e corridoi fluviali, una relazione da ricostruire tra idraulica e paesaggio

Fulvio M. Soccodato; Francesca R. Ietto
Abstract
Il ruolo del paesaggio fluviale nel panorama degli interventi infrastrutturali, ovvero la strada come componente dinamica di costruzione del territorio, dotata di autonomia funzionale, ma nello stesso tempo complementare rispetto ai caratteri peculiari del contesto oggetto della trasformazione. Un approccio progettuale che si configura come l'insieme organico di una pluralità di aspetti che coniugano i valori intrinseci dei luoghi attraversati con le diverse necessità tecniche e funzionali dell'opera in un rinnovato equilibrio tra fiume, perso la loro funzione produttiva e fruitiva e non rappresentando più una barriera difficilmente attraversabile. Il paesaggio fluviale viene relegato al semplice ruolo di contenitore ove inserire l'infrastruttura viaria ed entro il quale operare processi indifferenziati di trasformazione della sua natura, mentre l'architettura del paesaggio viene ridotta a mero sussidio estetizzante dell'opera di attraversamento. Si rileva, dunque, la necessità di un'inversione di tendenza: passare dalla mera gestione di matrice idraulico-ingegneristica del progetto stradale in ambito fluviale, alla salvaguardia del sistema delle risorse e alla produzione di opportunità.
Localizzazione
Italia
Italia
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
Numero2/2013
Anno2013
AutoriFulvio M. Soccodato; Francesca R. Ietto