Ricerca 2018 Geologia dell'Ambiente
Indagini geomorfologiche e sedimentologiche per la definizione della capacità di uso di spiagge turistiche: il caso di Torre Guaceto, Carovigno, Brindisi
Arcangelo Piscitelli; Maurilio Milella; Francesco De Giosa; Cosimo Magrì; Massimo Moretti; Alessandro Ciccolella; Giuseppe Mastronuzzi
Abstract
L'articolo presenta indagini geomorfologiche e sedimentologiche per la definizione della capacità di uso turistico della spiaggia di Torre Guaceto (Carovigno, Brindisi). La dinamica di una spiaggia è oggi condizionata dalle attività antropiche oltre che dai processi meteo-marini. L'Area Marina Protetta di Torre Guaceto, presso Punta Penna Grossa, è segnata da un'ampia insenatura che ospita una pocket beach bordata da cordone dunare polifasico (max 12 m s.l.m.) con segni di arretramento per scalzamento. Il monitoraggio stagionale è stato condotto nei periodi giugno-settembre 2013 e 2017 attraverso rilievi Laser Scanner della spiaggia e quantificazione della sabbia trasportata dal vettore antropico (turisti). I risultati mostrano una perdita stagionale di sabbia di circa 3 m3/anno dovuta al prelievo inconsapevole dei frequentatori. La conoscenza dei processi è fondamentale per la gestione integrata della fascia costiera (ICZM = Integrated Coastal Zone Management), realizzata attraverso caratterizzazione meteo-marina, rilievo delle masse sedimentarie e analisi dell'influenza antropica (Zanchini et al. 2016; Dipanjan et al. 2014; Swagata et al. 2013). (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
ZANCHINI E. et al. (2016). DIPANJAN et al. (2014). SWAGATA et al. (2013).
Localizzazione
Torre Guaceto (Carovigno, Brindisi); Punta Penna Grossa; Area Marina Protetta
Puglia

