Ricerca 2025 Geologia dell'Ambiente
‘Il vincolo idrogeologico e forestale”, la legge Serpieri 1923-2023. Considerazioni e riflessioni
Aleandro Tinelli (Ingegnere, già Dirigente Corpo Forestale dello Stato, SIRF, Presidente Sez. Lazio SIGEA-APS); Silvano Landi (Dottore Forestale, già Dirigente Gen. Corpo Forestale dello Stato, SIRF, GUFI); Giorgio Corrado (SIRF, GUFI)
Abstract
Si descrive l'impostazione del Regio Decreto n. 3267 del 1923 (legge Serpieri) e la sua evoluzione, sottolineando i concetti innovativi che rendono il ''vincolo idrogeologico e forestale'' ancora attuale e lungimirante. Aggiornamenti per renderlo efficace e aderente alla realtà mutevole considerando le numerose frane e alluvioni e l'alto rischio di dissesto idrogeologico. Le direttive della legge hanno consentito interventi, azioni e programmi con finalità ancora attuali e volte al futuro. I concetti innovativi della norma: ''la funzione pubblica del bosco'', ''la multifunzionalità'', la tutela della copertura forestale, le sistemazioni idraulico-forestali. Basi essenziali per l'evoluzione concettuale di: Riserve Naturali dello Stato, Rete delle Aree Naturali Protette, ''Servizi Ecosistemici'', Ingegneria Naturalistica. Numerosi convegni 2023 per i 100 anni della legge Serpieri non hanno colto l'importanza strategica, funzionale e applicativa della norma (Gisotti 1987). I forestali laureati e professionisti, ex CFS (Corpo Forestale dello Stato), individuano nel vincolo forestale una strada tracciata dai primi decenni del Novecento, dimenticata e troppo spesso allontanata. Si propone di ripercorrere il tracciato originale per comprendere dimenticanze e disattenzioni delle istituzioni.
Bibliografia
R.D. 3267 del 30/12/1923 (legge Serpieri - vincolo idrogeologico e forestale). GISOTTI G. (1987). Documentazione SIRF - Società Italiana di Restauro Forestale. GUFI - Gruppo Unitario per le Foreste Italiane. Corpo Forestale dello Stato (CFS).
Localizzazione
Italia (territorio nazionale); ambito normativo nazionale
Italia

