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Il ruolo della geologia ambientale per il risanamento dei territori devastati della Yugoslavia
Ricerca 1999 Geologia dell'Ambiente

Il ruolo della geologia ambientale per il risanamento dei territori devastati della Yugoslavia

Franco Fuselli
Abstract
Documento approvato il 20/4/1999 dall'Assemblea della Sezione Interregionale Liguria-Lombardia-Piemonte SIGEA tenuta a Campoligure. Fuselli ha operato professionalmente in ambito minerario nella provincia del Kosovo. La guerra nei Balcani rappresenta evento drammatico per le popolazioni vittime e preoccupazione gravissima per la catastrofe ambientale in atto. Il bombardamento di impianti petrolchimici, industrie farmaceutiche e chimiche anche in vicinanza di grandi città ha provocato rilascio di rilevanti quantità di sostanze inquinanti pericolose. Queste avranno effetti negativi su atmosfera, suolo e corsi d'acqua. Rischio di contaminazione da proiettili a uranio impoverito (depleted uranium). Effetti inquinanti su suolo, sottosuolo, falde acquifere avranno conseguenze sulla catena alimentare, siti abitativi e produttivi. Occorreranno interventi di rilevamento e monitoraggio e indagini multidisciplinari su larga scala con cooperazione internazionale. Necessari programmi di recupero territorio e progetti di ricostruzione abitativa e di impianti agricoli/industriali. Proposta SIGEA: rete di contatti con professionisti, tecnici, ricercatori dei paesi vicini; successivamente partecipazione concreta con apporto di conoscenze e competenze per ruolo professionale significativo. Esempi: moria pesci per inquinamento Danubio; incendio raffineria Novi Sad.
Bibliografia
SIGEA Sezione Interregionale Liguria-Lombardia-Piemonte. Comunicazione a cura di Giancarlo Guado, Presidente Sezione (Salice Terme, 20/5/1999).
Localizzazione
Yugoslavia (Serbia, Kosovo); Danubio; Novi Sad
Liguria; Lombardia; Piemonte
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
Numero2/1999
Anno1999
AutoriFranco Fuselli