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Il rischio geochimico: contaminazione geogenica delle falde acquifere in alcune aree vulcaniche del Lazio settentrionale
Ricerca 2025 SIGEA-APS Monografie

Il rischio geochimico: contaminazione geogenica delle falde acquifere in alcune aree vulcaniche del Lazio settentrionale

Daniele Cinti (INGV)
Abstract
Il rischio geochimico: contaminazione geogenica delle falde acquifere in alcune aree vulcaniche del Lazio settentrionale. Le aree vulcaniche del Lazio settentrionale (Vulsini, Cimini, Vico, Sabatino) presentano contaminazione geogenica naturale di alcuni elementi: arsenico (As), fluoruro (F-), radon (Rn). Si analizzano le concentrazioni in falda con superamenti dei limiti di potabilità (D.Lgs. 31/2001). Origine geochimica: dissoluzione dei prodotti vulcanici, scambio cationico, miscelazione con acque geotermiche. Si propongono indici di qualità integrati e linee guida per la gestione del rischio sanitario. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
INGV. D.Lgs. 31/2001 (qualità acque potabili). Letteratura su contaminazione geogenica vulcaniti laziali.
Localizzazione
Lazio settentrionale (vulcani Vulsini, Cimini, Vico, Sabatino)
Lazio
Informazioni
RivistaSIGEA-APS Monografie
NumeroMonografia SIGEA (Geologia Ambientale nel Lazio, 2025)
Anno2025
AutoriDaniele Cinti (INGV)