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Il monitoraggio ambientale delle acque sotterranee nella piana di Aosta
Ricerca 2017 Geologia dell'Ambiente

Il monitoraggio ambientale delle acque sotterranee nella piana di Aosta

Pietro Capodaglio; Fulvio Simonetto
Abstract
In Italia l'obbligo istituzionale di monitorare le acque di falda è stato introdotto dal D.Lgs. 152/1999. La Direttiva europea 2000/60/EC (Water Framework Directive) si pone come obiettivo il raggiungimento di un buono stato per tutte le acque. La Direttiva 2006/118/EC è specifica per le acque sotterranee. In Italia con il D.Lgs. 30/2009 sono state recepite le direttive. Il monitoraggio si divide in qualitativo (chimico) e quantitativo (livelli freatimetrici). Nella Regione Valle d'Aosta il monitoraggio è iniziato nel 2003 sulla piana di Aosta (corpo idrico più esteso, ca 44 km2, più sfruttato e più soggetto a inquinamento). Monitoraggio europeo iniziato nel 2010 per 6 anni (2010-2015). Il corpo idrico monitorato è ben delimitato (ovest stretta di Aymavilles, est stretta di Pontey, larghezza max 2.5 km), acquifero freatico monostrato nelle alluvioni ghiaioso-sabbiose, spessore pluridecametrico (max ~200 m). Stato quantitativo: buono se trend positivo o stazionario; le serie storiche pluri-decennali della piana di Aosta mostrano trend stabili (assenza di sovrasfruttamento). Stato qualitativo: la rete di monitoraggio (2015) consta di 37 piezometri, di cui 10 trimestrali. Protocollo analitico comprende parametri di campo (pH, T, conducibilità), bicarbonati, durezza, ammonio, cloruri, fluoruri, ferro, manganese, metalli pesanti (Cr, CrVI, As, Cd, Ni, Pb, Hg), solventi clorurati e aromatici, IPA, pesticidi, PCB. Stato chimico scarso: criticità per cromo VI dalle acciaierie di Aosta (plume di 3 km, 5-30 µg/l), Fe-Mn dalla discarica di Brissogne (uso pregresso non controllato), tetracloroetilene in un sito di Pollein. Tali criticità sono concentrate nella parte centrale della piana, mentre fasce laterali e zona urbana con pozzi idropotabili comunali non presentano problematiche. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
REPUBBLICA ITALIANA (1999), D.Lgs. 152/1999; REPUBBLICA ITALIANA (2009), D.Lgs. 30/2009; D.Lgs. 152/06 Testo Unico Ambientale; Unione Europea (2000), Direttiva 2000/60/EC Water Framework Directive; Unione Europea (2006), Direttiva 2006/118/EC sulle acque sotterranee; D.Lgs. 31/01 acque potabili; riferimenti istituzionali ARPA VdA
Localizzazione
Aosta; piana di Aosta; Pollein; Brissogne; Aymavilles; Pontey; Valle d'Aosta; Italia
Valle d'Aosta
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 2/2017 (Geologia urbana di Aosta)
Anno2017
AutoriPietro Capodaglio; Fulvio Simonetto