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Il controllo dell’acqua a Mediolanum
Ricerca 2017 Geologia dell'Ambiente

Il controllo dell’acqua a Mediolanum

Ilaria Frontori
Abstract
A metà dell'Ottocento Milano era ben diversa dallo stato attuale: un paesaggio d'acqua con fitta rete di canali alimentati dalle risorgive (snodo tra Verbano, Lario e Po) iniziò a sparire dalla seconda metà del XIX sec. con il rinnovamento della città. Nel 1857 fu coperto il Laghetto di S. Stefano in Brolo; nel 1884 il Piano Beruto programmò la tombinatura dei canali (Naviglio di S. Girolamo, Ticinello, Vettabbia); nel 1929 Portaluppi-Semenza progettarono l'eliminazione di tutto il sistema (negli anni '30 fu tombinata anche la fossa interna medievale tra piazza S. Marco, via Senato, via Sforza). I tre navigli (Grande, Pavese, Martesana) sono medievali (1177, XIII-XV sec.). Il dato archeologico mostra che il centro antico si incardinava su un articolato sistema di corsi d'acqua e fontanili fin dall'età romana. Sistematici interventi di correzione dell'assetto idrogeologico iniziarono in piena età augustea, di pari passo con la pianificazione urbana e l'ottenimento del municipium (49 a.C.). Soluzioni geotecniche: canali di drenaggio ai margini, trincee di fondazione a strati per isolare dall'umidità, strutture ad anfore per costipare i terreni. Contesti rinvenuti: via Santa Radegonda e via Santa Margherita (isolati abitativi inizi I sec. a.C. demarcati da canali); via Cesare Correnti (trincea quadrangolare drenante, datata I sec. a.C., con vasca lignea successiva in età imperiale); via F.lli Gabba (elemento idrico naturale con argine strutturato); via Montenapoleone-Verri (stesso accorgimento). La natura semi-umida del sottosuolo milanese richiedeva continui interventi di gestione. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Antico Gallina M. (2002, 2008), soluzioni geotecniche Mediolanum; Bascapè G.C. (1950), p. 7; Beltrami L., panorama urbanistico milanese; Caporusso D. (1991, 2014), p. 27; Ceresa Mori A. (2015), p. 37, via Moneta; Ceresa Mori A., De Donno D., Galli M. (1992/93); Ceresa Mori A., Howes D., White (1992/93); Consonni G., Pagani A. (2007), pp. 108-109; Fantoni G. (2016), Archivio Storico Lombardo; Fedeli S. (2015), p. 25; Fedeli S., Pagani A. (2015), p. 178; Jorio S. (1985); Litta Modignani L., Bassi C., Re A. (1844), Milano e il suo territorio, Pirola; Malara G. (1996, 2012), pp. 132, 156; Mirabella Roberti M. (1963), pp. 185-186; Pagano S. (2016); Portaluppi P., Semenza M. (1927); Prusicki F. (2012), p. 156; Scrima M. (2015)
Localizzazione
Milano; Mediolanum; piazza S. Marco; via Senato; via Sforza; via Molino delle Armi; Laghetto S. Stefano in Brolo; Naviglio di S. Girolamo; Ticinello; Vettabbia; Naviglio Grande; Naviglio Pavese; Martesana; Tombone di S. Marco; via Santa Radegonda; via Santa Margherita; via Cesare Correnti; via F.lli Gabba; via Montenapoleone; via Verri; via Calatafimi; Veneranda Fabbrica del Duomo; Verbano; Lario; Adda; Ticino; Po; Gianicolo; Lombardia; Italia
Lombardia; Emilia-Romagna
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 3/2017 (Tecnica di idraulica antica)
Anno2017
AutoriIlaria Frontori