Ricerca 1998 Geologia dell'Ambiente
I terremoti umbro-marchigiani dell’autunno 1997
Paolo Galli
Abstract
Si analizzano i terremoti umbro-marchigiani dell'autunno 1997. Distribuzione della sismicità storica e attiva nell'Appennino umbro-marchigiano. Rilievo macrosismico della zona interessata dal sisma del 26 settembre 1997 (ore 11.40 evento di maggior intensità). Le altre forti scosse succedutesi nella sequenza (Galli et al. 1997). Esiste l'evidenza di numerose faglie neogeniche attive con espressione superficiale; relazione tra effetti geologici di superficie (area Rasenna-Renaro-Mevale) e faglia sismogenetica. Si analizza l'evento del 26/9 (ore 11.40) e altri eventi della sequenza con profondità ipocentrali. Bacino di Gualdo Tadino (Bosi et al. 1983). Analisi dei dati geologici, macrosismici e strumentali. L'energia liberata è stata frazionata, con disagio per la popolazione ma con stress di rottura della faglia frazionato in più segmenti. Mappe del territorio macrosismico. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
CAMASSI R., GALLI P., MOLIN D., Rilievo macrosismico preliminare terremoti umbro-marchigiani. GALLI P., BOSI V., GALADINI F. (1997). BOSI V. et al. (1983), bacino di Gualdo Tadino. BALLY (1986), tettonica. INGV - Servizio Sismico - GNDT.
Localizzazione
Umbria, Marche (Appennino centrale); Rasenna, Renaro, Mevale; bacino di Gualdo Tadino
Umbria; Marche

