Ricerca 2021 Geologia dell'Ambiente
I porti, gli approdi e l’antica rete stradale nella zona iblea dal mare alla terraferma
Giovanni Cassarino (Dirigente U.O. Archeologia Soprintendenza BB.CC.AA. Ragusa); Saverio Scerra (Funzionario dir. archeologo Soprintendenza BB.CC.AA. Ragusa)
Abstract
Sessione I - Le strade. Studio sui porti, approdi e antica rete stradale nella zona iblea (Sicilia Sud-orientale), dal mare alla terraferma. Si analizzano le testimonianze archeologiche dei principali siti costieri della provincia di Ragusa: Kaukana, Capo Scalambri, Punta Secca (Scerra 2015, 2017), Camarina (Orsi 1910), Branco Grande, Punta Castellazzo (Ispica), Monte Tabuto e Monte Racello (Orsi 1898 - miniere selce neolitiche). Si esamina la rete viaria romana collegante porti e centri interni della Sicilia iblea, sulla base della Tabula Peutingeriana e dei percorsi antichi (www.pelagios.org). Riflessioni sul terremoto siciliano dell'11 gennaio 1693 (Io X/XI). Riferimenti culturali ai luoghi di Montalbano (Camilleri). (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
ORSI P. (1898, 1907, 1910). SCERRA S. (2015, 2017). Bollettino Paletnologia Italiana. Tabula Peutingeriana. www.pelagios.org. Terremoto siciliano 1693 (macroseismic field simulations, Ital.J.Geosci. 128, 1).
Localizzazione
Sicilia sud-orientale (Area Iblea, Ragusa); Kaukana, Capo Scalambri, Punta Secca, Camarina, Ispica
Sicilia

