Ricerca 2024 Geologia dell'Ambiente
I paesaggi del dissesto idrogeologico
Eugenio Di Loreto (Condirettore Responsabile ''Geologia dell'Ambiente''); Giuseppe Gisotti (Presidente Onorario SIGEA APS)
Abstract
Il paesaggio è la manifestazione visuale di organizzazioni spaziali di elementi e strutture in cui un ruolo particolare è svolto da rocce, vegetazione e presenza umana. La poesia ''L'infinito'' di Leopardi trova riferimento spaziale nel monte Tabor sovrastante Recanati. Alla concezione percettivo-formale ed estetica del paesaggio (codificata dalla Costituzione e legislazione italiana ed europea) va affiancata la definizione scientifica delle scienze naturali, geologiche, biologiche, forestali-agronomiche. I geologi dispongono di un codice di lettura per studiare le rocce. Il complesso litologico-genetico e i processi geomorfologici (morfotipi) permettono di individuare le Unità del Paesaggio geologico (Gisotti 2011). I morfotipi sono condizionati dagli effetti di fenomeni geologici pericolosi. Le catastrofi italiane (idrogeologiche, sismiche, vulcaniche) sono manifestazioni di processi che coinvolgono le rocce della crosta terrestre modificando direttamente o indirettamente il paesaggio. Si descrivono alcuni paesaggi geologici creati da eventi catastrofici storici di dissesto idrogeologico (laghi di frana appennino romagnolo, esempi storici). Si discutono mancata manutenzione delle opere di difesa, costruzioni in aree a rischio, cambiamenti climatici, innalzamento livelli marini. Dovere geoetico dei geologi di condividere conoscenze. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
GISOTTI G. (2011), Manuale di Geologia Ambientale. Codice dei beni culturali e del paesaggio. Costituzione italiana art. 9. Convenzione Europea del Paesaggio. PIAZZA S. (2021), I laghi di frana nell'appennino romagnolo, Geo storie XXIX n. 1.
Localizzazione
Italia (territorio nazionale); appennino romagnolo (laghi di frana); Recanati (monte Tabor)
Italia

