Ricerca 2003 Geologia dell'Ambiente
I geositi nelle Aree Marine Protette italiane. Valorizzazione, salvaguardia ed opportunità turistico-educative per una gestione consapevole
Barillaro B.
Abstract
I geositi marini nelle Aree Marine Protette (AMP) italiane rappresentano una risorsa di grande valore ancora poco esplorata. Vengono illustrati: 1) i quadri normativi delle AMP italiane (Legge 979/82 ''Difesa del mare'' e Legge 394/91 ''Aree Naturali Protette''); 2) il panorama delle AMP istituite al 2003 (circa 20 AMP, da Miramare a Capo Caccia, dalle Egadi a Ustica, Tavolara, Ventotene, Punta Campanella); 3) i tipi di geositi marini riscontrabili (morfologie costiere - falesie, grotte marine, spiagge fossili; fondali - canyon sottomarini, secche, scogliere coralligene; vulcanismo sottomarino - Marsili, Magnaghi; geositi storico-archeologici - Baia sommersa); 4) le opportunità di valorizzazione attraverso il geoturismo subacqueo e il diving naturalistico-culturale; 5) le criticità di gestione (difficoltà di monitoraggio, conflitti con la pesca e il turismo nautico, scarsa percezione del patrimonio geologico marino). Si auspica l'integrazione dei geositi nei Piani di Gestione delle AMP.
Bibliografia
Legge 979/1982 Difesa del mare; Legge 394/1991 Aree Naturali Protette; Pubblicazioni Ministero Ambiente su AMP; Brilha J. (2002) sul geoheritage marino
Localizzazione
pp. 177-183, Suppl. 1/2003
Italia

