Ricerca 2003 Geologia dell'Ambiente
I geositi dell’uomo nel Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna: alcuni esempi del Sulcis-Iglesiente (Sardegna sud-occidentale)
De Waele J.; Di Gregorio F.; Follesa R.; Piras G.
Abstract
Esempi di geositi dell'uomo (siti di interesse geo-minerario-archeologico) nel Sulcis-Iglesiente, area pilota del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, riconosciuto dall'UNESCO nel 1998 come primo parco della rete mondiale dei geoparchi. Il Sulcis-Iglesiente conserva testimonianze di attività mineraria che risalgono al Neolitico (estrazione di ossidiana, selce), continuata dai Fenici e Romani (piombo, argento, galena), riprese in epoca pisana-aragonese e fortemente sviluppate dal XIX secolo (carbone del Sulcis, piombo-zinco di Monteponi, Montevecchio, Masua). Vengono presentati alcuni geositi rappresentativi: 1) Miniera di Monteponi (Iglesias) - capannoni storici, pozzi, archivio storico; 2) Miniera di Masua e Porto Flavia - infrastrutture portuali per imbarco minerale; 3) Miniera di Buggerru e galleria Henry; 4) Antichi forni di calcinazione; 5) Faraglione di Pan di Zucchero e costa di Nebida; 6) Tempio di Antas; 7) Grotta di Santa Barbara. Si propongono percorsi geoturistici tematici integrati e azioni di restauro conservativo del patrimonio minerario.
Bibliografia
Decreto istitutivo Parco Geominerario della Sardegna (D.M. 16/10/2001); UNESCO Global Geoparks Network; De Waele J. et al. pubblicazioni su miniere Sulcis; Mezzolani S., Simoncini A. (2001) Paesaggi e architetture delle miniere
Localizzazione
pp. 192-197, Suppl. 1/2003
Sardegna
Iglesias

