Ricerca 2025 Geologia dell'Ambiente
Gli eventi sismici di Umbertide (anno 2023) e le registrazioni accelerometriche della Rete Sismica Regionale in Umbria (Re.Si.R.)
Michele Arcaleni (Osservatorio Sismico A. Bina); Andrea Motti (Regione Umbria - Sezione Geologica, Perugia); Alessandro Sabatini (Osservatorio Sismico A. Bina); Martino Siciliani (Osservatorio Sismico A. Bina)
Abstract
In base all'analisi di accelerogrammi naturali della Re.Si.R. (Rete Sismica Regionale gestita dall'Osservatorio Sismico ''A. Bina'' per Regione Umbria) sono stati quantificati gli effetti delle componenti verticale e orizzontale del moto sismico in funzione di distanze epicentrali. Magnitudo da ~2.0 a 4.5 gradi Richter; quest'ultima relativa al terremoto di Umbertide del 9 marzo 2023. Stazioni: Città di Castello, Pierantonio (provvisoria), Perugia, Giano dell'Umbria, Cascia. Accelerogrammi di terremoti Italia Centrale dal 2019. Distanze epicentrali da 2 km a oltre 80 km. Analisi: PGA verticale sempre molto prossima alla PGA orizzontale, indipendentemente dalle distanze. Conclusione: la componente accelerometrica verticale (predominante o confrontabile con quella orizzontale per PGA e contenuto in frequenza) non deve essere trascurata nella progettazione in zona sismica né nella prevenzione del rischio sismico. L'Osservatorio Sismico A. Bina di Perugia, fondato all'Abbazia di San Pietro, dove il Monaco Andrea Bina inventò il sismografo a pendolo (1751) e Castelli inventò il pluviometro (1639). Monitoraggio sperimentale 2018, regime 2019, 5 stazioni professionali. Pubblicazione centinaia di accelerogrammi sul sito Regione Umbria.
Bibliografia
REGIONE UMBRIA - Sezione Geologica (2023), banca dati accelerometrica: https://www.regione.umbria.it/paesaggio-urbanistica/banca-dati-accelerometrica. Osservatorio Sismico A. Bina di Perugia. Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC).
Localizzazione
Umbria (Umbertide, Città di Castello, Pierantonio, Perugia, Giano dell'Umbria, Cascia, Abbazia San Pietro Perugia)
Umbria

