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GIS 3D e monitoraggio real-time per la conservazione del geoheritage: il caso del sito archeologico di Cuma
Ricerca 2025 Geologia dell'Ambiente

GIS 3D e monitoraggio real-time per la conservazione del geoheritage: il caso del sito archeologico di Cuma

Silvia Ilacqua (Dottoranda DiSTAR - Università di Napoli Federico II)
Abstract
L'applicazione del GIS 3D è metodologia versatile per comprendere e valorizzare i geositi e i siti caratterizzati da patrimonio geologico. GIS (Geographic Information System) consente di raccogliere, gestire e analizzare dati geospaziali; il GIS 3D estende alla rappresentazione volumetrica del territorio tramite modelli numerici (laser scanner, fotogrammetria). Applicazione metodologica al sito archeologico di Cuma (Campi Flegrei), il più antico insediamento greco del Mediterraneo centrale, su un duomo lavico (>40 ka). Unità affioranti: Ignimbrite Campana (~39,8 ka), Tufo Giallo Napoletano (~15 ka) (Natale et al. 2024). L'Antro della Sibilla (~130 m, scavato nel tufo): le analisi strutturali suggeriscono che la galleria sia stata scavata sfruttando piani di frattura naturali preesistenti N-S (Vitale et al. 2014). Esempio di influenza della geologia strutturale sulle attività umane antiche. Gemello digitale 3D per monitoraggio e conservazione real-time.
Bibliografia
REPOLA et al. (2025). NATALE J. et al. (2024). VITALE S. et al. (2014). Letteratura su Campi Flegrei, Cuma, Antro della Sibilla. Modellazione 3D, GIS.
Localizzazione
Cuma (Campi Flegrei, Pozzuoli, Napoli, Campania); Antro della Sibilla
Campania
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 4/2025 (Atti Giornata di studi SIGEA Geodiversità e patrimonio geologico nelle aree urbane - Roma 6 ottobre 2025)
Anno2025
AutoriSilvia Ilacqua (Dottoranda DiSTAR - Università di Napoli Federico II)