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Geopolimeri come materiali ecologici per il trattamento delle acque reflue
Ricerca 2023 Geologia dell'Ambiente

Geopolimeri come materiali ecologici per il trattamento delle acque reflue

Vito Cofano; Marina Clausi; Daniela Pinto
Abstract
Studio sui geopolimeri come materiali ecologici innovativi per il trattamento delle acque reflue. I geopolimeri sono materiali ceramici prodotti per reazione tra precursori alluminosilicatici (caolino, metacaolino, ceneri vulcaniche, ceneri di carbone, scorie d'altoforno) e soluzioni alcaline. Vantaggi rispetto al cemento Portland tradizionale: minor impatto ambientale (-80% emissioni CO2), maggiore resistenza chimica, riciclo di sottoprodotti industriali (economia circolare). Applicazioni nel trattamento acque: filtri per rimozione metalli pesanti, supporti per processi catalitici, mezzi adsorbenti per inquinanti organici. Si analizzano le proprietà chimico-fisiche dei geopolimeri ottimizzate per il trattamento di specifici inquinanti (Cr, Pb, Cd, As, coloranti, antibiotici). Test di laboratorio sull'efficacia di rimozione con caratterizzazione mediante XRD, FTIR, SEM. Potenziale per applicazioni industriali e civili di depurazione sostenibile. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Riferimenti scientifici ai geopolimeri (Davidovits J., 1991). Standard analitici: XRD, FTIR, SEM. Letteratura sul trattamento acque reflue con materiali adsorbenti.
Localizzazione
Italia (applicazione potenziale a depuratori industriali e civili)
Italia
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 4/2023 (Atti convegno SIGEA 30 anni - Sessione III Risorse Geologiche)
Anno2023
AutoriVito Cofano; Marina Clausi; Daniela Pinto