Ricerca 2021 Geologia dell'Ambiente
Geomorfologia del territorio urbano di Padova
Paolo Mozzi (Dipartimento di Geoscienze, Università degli Studi di Padova)
Abstract
La pianura su cui sorge Padova si è formata ad opera dei fiumi Brenta e Bacchiglione nel Pleistocene superiore e nell'Olocene. A ovest e nord della città affiorano i depositi del Brenta dell'ultima glaciazione (Last Glacial Maximum - LGM, tra 29.000 e 17.500 anni fa). La fronte del ghiacciaio del Brenta era in Valsugana presso Primolano (Rossato et al. 2018); le acque di fusione alimentavano il ''megafan del Brenta'' (Mozzi 2005) che dall'apice presso Bassano del Grappa si estendeva fino al F. Sile a est, lambiva i Colli Berici a ovest e proseguiva a sud per decine di km. Con la rapida fusione dei ghiacciai alla fine del LGM i fiumi alpini subirono una drastica riduzione del carico solido che portò all'erosione verticale e alla formazione di valli incise fonde decine di m. Nel megafan del Brenta vi sono molteplici valli incise post-LGM che attraversano il territorio urbano di Padova in direzione sudovest. A Padova le valli sono completamente riempite dai successivi sedimenti alluvionali (Mozzi et al. 2010, 2013; Cucato et al. 2012). Sono state riconosciute due ampie fasce di canali post-glaciali attribuibili al F. Brenta. La copertina del volume mostra lo schema geomorfologico dell'area urbana di Padova con la cinta muraria cinquecentesca e il mound archeologico del centro storico fino a 7 m più alto rispetto alla pianura circostante. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
MOZZI P. (2005), Megafan del Brenta. MOZZI P. et al. (2010, 2013). FONTANA A. et al. (2008, 2014). ROSSATO E., MOZZI P. (2016). ROSSATO E. et al. (2018). CUCATO M. et al. (2012). NINFO A. et al. (2011, 2016).
Localizzazione
Padova (territorio urbano); pianura veneto-friulana; Megafan del Brenta; Valsugana; Bassano del Grappa; Colli Berici
Veneto

