Ricerca 2008 Geologia dell'Ambiente
Genesi, cause e responsabilità della catastrofe della Val di Stava
Giovanni Tosatti; Graziano Lucchi
Abstract
L'articolo (privo di abstract esplicito) ricostruisce la genesi, le cause e le responsabilità della catastrofe della Val di Stava (Tesero, Trentino) avvenuta il 19 luglio 1985, quando il crollo di due invasi di decantazione adibiti a discariche minerarie a oltre 1550 m s.l.m. sul Monte Prestavel travolse 268 persone (residenti e villeggianti), costituendo la più grave catastrofe italiana per cedimento di rilevati arginali al servizio di miniere. Vengono descritti il processo di flottazione della fluorite estratta dalla miniera di Prestavel, le caratteristiche dei rilevati arginali (5-6% materiale solido, 94-95% acqua) e le criticità geotecniche (resistenza al taglio nulla in condizioni di liquefazione). L'inchiesta giudiziaria (1986-1992) ha individuato responsabilità tecniche nel progressivo accrescimento del bacino superiore (1969-1985), nei mancati controlli del Distretto minerario della Provincia di Trento, e nelle imprese gestrici (Montedison, Fluormine, Solmine, Prealpi Mineraria), con risarcimenti per oltre 130 milioni di euro. L'articolo descrive l'attività della Fondazione Stava 1985 Onlus (Centro di documentazione, film "Stava 19 luglio", percorso didattico, master Sigeo) e segnala come dal 1986 oltre 40 incidenti rilevanti in discariche minerarie nel mondo abbiano causato circa 200 vittime.
Bibliografia
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Localizzazione
Val di Stava; Tesero; Trentino; Monte Prestavel; Rio Stava; Italia
Trentino-Alto Adige

