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Cattura e stoccaggio del diossido di carbonio: casi studio in Piemonte
Ricerca 2022 SIGEA-APS Monografie

Cattura e stoccaggio del diossido di carbonio: casi studio in Piemonte

Linda Pastero (UniTo); Enrico Destefanis (UniTo); Caterina Caviglia (UniTo); Davide Bernasconi (UniTo); Alessandro Pavese (UniTo)
Abstract
Cattura e stoccaggio del diossido di carbonio (CCS - Carbon Capture and Storage): casi studio in Piemonte. Si presentano tecniche di mineralizzazione della CO2 attraverso reazioni di carbonatazione di silicati di calcio e magnesio (peridotiti, basalti) e formazione di ossalato di calcio. Il Piemonte presenta giacimenti di rocce ultramafiche (Zona Sesia-Lanzo, ofioliti delle Alpi occidentali) potenzialmente idonee allo stoccaggio. Si discutono i meccanismi chimici, le cinetiche di reazione, le potenzialità applicative su scala industriale. La CCS come strategia per il raggiungimento degli obiettivi di neutralità climatica. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Letteratura su CCS e mineralizzazione della CO2. UniTo Dip. Scienze della Terra. Obiettivi UE neutralità climatica 2050.
Localizzazione
Piemonte (rocce ultramafiche delle Alpi occidentali); Zona Sesia-Lanzo
Piemonte
Informazioni
RivistaSIGEA-APS Monografie
NumeroMonografia SIGEA (Geologia Ambientale in Piemonte e Valle d'Aosta, 2022)
Anno2022
AutoriLinda Pastero (UniTo); Enrico Destefanis (UniTo); Caterina Caviglia (UniTo); Davide Bernasconi (UniTo); Alessandro Pavese (UniTo)