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Caratterizzazione geologica e geomorfologica del sito I paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe, Roero e Monferrato iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO
Ricerca 2017 Geologia dell'Ambiente

Caratterizzazione geologica e geomorfologica del sito I paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe, Roero e Monferrato iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO

Annalisa Bove; Luciano Masciocco
Abstract
Le caratteristiche climatiche, litologiche e morfologiche delle colline del Piemonte centrale hanno favorito la coltivazione della vite già dall'antichità. Vitigni autoctoni (Nebbiolo, Moscato Bianco, Barbera) e ricerca produttiva hanno portato a vini di eccellenza (Barolo, Barbaresco, Asti Spumante, Barbera d'Asti). Nel giugno 2014 il sito I paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe, Roero e Monferrato è stato iscritto alla Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO nella categoria dei paesaggi culturali. Il sito è costituito da sei aree (componenti o core zone): Langa del Barolo, Castello di Grinzane Cavour, Colline del Barbaresco, Nizza Monferrato e il Barbera, Canelli e l'Asti Spumante, Monferrato degli Infernot; per 10.789 ettari nelle province di Alessandria, Asti e Cuneo. Ampia buffer zone di 76.000 ettari su oltre 100 comuni. Le tre aree Langa del Barolo, Castello di Grinzane Cavour e Colline del Barbaresco si trovano nelle Basse Langhe (massimo 500 m s.l.m.). Le componenti Nizza Monferrato/Barbera e Canelli/Asti Spumante sono nel Monferrato Astigiano (Tanaro, Belbo). L'area Monferrato degli Infernot nel Monferrato e piana casalese (Casale Monferrato). Gli infernot sono tipici locali sotterranei scavati nella Pietra da Cantoni per conservazione del vino. Le componenti si collocano geologicamente nel Bacino Terziario Piemontese (BTP) di età Eocene superiore-Messiniano, suddiviso in BTP s.s. (Bacino delle Langhe e Alto Monferrato), Monferrato (Basso Monferrato) e Collina di Torino, separati dalla Linea Villalvernia-Varzi. Reticolo idrografico impostato sulla monoclinale SW-NE con cuestas a fianchi asimmetrici (versanti NW lunghi a franapoggio, SE corti a reggipoggio). Durante il Pleistocene superiore, il Fiume Tanaro a Carmagnola subì cattura fluviale all'altezza di Cherasco con abbassamento del livello di base di 154 m. Nelle core zone e buffer zone del sito sono presenti 34 Geositi (morfologici, paleontologico-stratigrafici, idrogeologici). (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
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Localizzazione
Langhe; Roero; Monferrato; Piemonte; Langa del Barolo; Castello di Grinzane Cavour; Colline del Barbaresco; Nizza Monferrato; Canelli; Asti Spumante; Monferrato degli Infernot; Basse Langhe; Alte Langhe; Monferrato Astigiano; Casale Monferrato; Acquese; Acqui Terme; Alba; Costigliole d'Asti; Cherasco; Carmagnola; Pontestura; Trino; Vignale Monferrato; Treville; Moncalvo; fiume Tanaro; fiume Po; torrente Belbo; torrente Stura di Demonte; Bacino Terziario Piemontese; Linea Villalvernia-Varzi; Alessandria; Asti; Cuneo; Italia
Piemonte; Emilia-Romagna
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
Numero2/2017
Anno2017
AutoriAnnalisa Bove; Luciano Masciocco