Ricerca 2018 Geologia dell'Ambiente
Analisi contestuale di cavità di origine antropica nel Parco Archeologico delle Terme di Baia (Campania, Italia)
Marco Corvi; Norma Damiano; Paolo Maria Guarino; Ivana Guidone
Abstract
L'articolo analizza le cavità antropiche del Parco Archeologico delle Terme di Baia (Bacoli, Napoli). Nel settore occidentale dei Campi Flegrei lungo il versante occidentale dell'edificio vulcanico di Baia, dal I sec a.C. al V sec d.C. (eruzione 9525-età romana), si sono sviluppati complessi residenziali e termali su 40.000 mq. Le Terme di Baia furono ammirate nell'antichità, sfruttate fino al Medioevo, dimenticate fino al XVII secolo quando furono riscoperte dai viaggiatori del Grand Tour. Il sviluppo edilizio (inizio I sec a.C. - fine V sec d.C.) include fasi di ristrutturazione legate al bradisismo. Tra gli edifici più antichi le Piccole Terme con il laconicum a tholos del Settore di Venere, gli impianti originari della Villa dell'Ambulatio (residenze private), il tempio di Mercurio, le Stanze di Venere, le Terme Ipogee augustee (Medri 2013). Le strutture termali furono in origine al servizio di ville private e poi convertite ad uso pubblico. La cavità Cisterne sotto gli Hospitalia CA106CpNA (Villa dell'Ambulatio) è l'insieme di due cisterne romane: si presentano interventi edilizi succedutesi e concrezioni carbonatiche nella canaletta di alimentazione. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
MEDRI M. (2013).
Localizzazione
Bacoli, Campi Flegrei (Napoli); Parco Archeologico Terme di Baia; Villa dell'Ambulatio
Campania

