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Altamura memoria del paesaggio: le cave per l’estrazione del materiale lapideo. Dal censimento alla valorizzazione dei percorsi dell’industria estrattiva
Ricerca 2018 Geologia dell'Ambiente

Altamura memoria del paesaggio: le cave per l’estrazione del materiale lapideo. Dal censimento alla valorizzazione dei percorsi dell’industria estrattiva

Emma Capurso; Teresa Ninivaggi; Giovanni Ragone
Abstract
L'articolo descrive l'articolato sistema di gallerie scavato per la coltivazione di roccia calcarenitica alla periferia di Altamura (Bari) a profondità 5-25 m. Il sistema di vuoti irregolari si sviluppa nella Formazione della Calcarenite di Gravina (Pliocene superiore - Pleistocene inferiore). La coltivazione di conci come materiale da costruzione risale al 1800 (Pentimone 2009). La mancanza di pianificazione e il successivo abbandono hanno portato a dissesto amplificato dall'interazione con il sistema insediativo in espansione. Dal 2007 sono iniziate attività di catalogazione e bonifica (Berardi et al. 2009). Il territorio di Altamura sul margine centro-occidentale dell'Altopiano delle Murge e bordo orientale della Fossa bradanica è stato sede di ampia attività estrattiva della Calcarenite di Gravina. Date incise sulla roccia delle cave attestano l'attività nel XIX secolo (Pentimone 2009). La calcarenite era sufficientemente resistente e facile da modellare a mano (Andriani et al. 2009; Del Prete & Parise 2007); si prediligeva la cava in sotterraneo per motivi morfologici (sovrastante livello argilloso) e per preservare il suolo agricolo (Parise 2011). (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
PENTIMONE N. (2009). BERARDI G. et al. (2009). ANDRIANI G.F. et al. (2009). DEL PRETE S., PARISE M. (2007). PARISE M. (2011).
Localizzazione
Altamura (Bari); Altopiano delle Murge; Fossa bradanica
Puglia
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 4/2018 (Cavità di origine antropica)
Anno2018
AutoriEmma Capurso; Teresa Ninivaggi; Giovanni Ragone