Ricerca 2007 Geologia dell'Ambiente
Alcune considerazioni sui cedimenti di edifici fondati sui depositi alluvionali nel centro di Roma
Sappa M.; Sappa G.
Abstract
Riflessione ingegneristica sui cedimenti in fondazione degli edifici e dei rilevati stradali del centro storico di Roma, fondati sui depositi alluvionali fluvio-palustri e fluvio-lacustri del Tevere (spessori massimi 50-60 m, depositi accumulati negli ultimi 15-20.000 anni). Viene proposto il concetto di ''geostruttura'' come struttura geologica composita caratterizzata da spiccata eterogeneità litologica, idraulica, strutturale e fisico-meccanica. Si descrive il fenomeno della consolidazione naturale in terreni argilloso-limoso-sabbiosi: in depositi sabbiosi (media permeabilità) i cedimenti sotto carico sono rapidi e di modesta entità; in depositi argillosi (bassa permeabilità) sono lenti, di entità rilevante, persistenti per decine di anni. Vengono analizzati esempi storici: il Palazzo di Giustizia (vistosi cedimenti durante la costruzione primo decennio '900, ripresa anni '60 attribuita al drenaggio operato dal Tevere a seguito della regolazione delle portate da Castel Giubileo, suicidio del progettista); spalla destra Ponte Flaminio; lesioni nei palazzi medievali dell'ansa di Castel S. Angelo (abbassamento falda dalla seconda metà del '600 per urbanizzazione e lastricazione strade). Viene evidenziato il ruolo della risalita capillare dell'acqua attraverso opere in muratura e calcestruzzo affondate nei terreni argillosi saturi come causa di ripresa della consolidazione e dei conseguenti cedimenti, fenomeno mai preso in seria considerazione e da valutare attentamente per la salvaguardia del patrimonio immobiliare ed artistico del Centro Storico.
Bibliografia
Amanti M., Gisotti G., Pecci M. (1995) I dissesti a Roma. In: AA.VV. La Geologia di Roma. Il Centro Storico - Memorie Descrittive della Carta Geologica d'Italia Vol. L, DSTN-IPZS, Roma; Sappa M., Sappa G. (2005) Come difendere il suolo e il sottosuolo, ''Quarry and Construction'' novembre
Localizzazione
pp. 14-16, n. 3/2007
Lazio
Roma

