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2. Inquadramento geologico regionale
Ricerca 2023 SIGEA-APS Monografie

2. Inquadramento geologico regionale

Emanuele Siragusa
Abstract
Inquadramento geologico regionale: genesi e natura litologica, stratigrafica e strutturale delle formazioni siciliane affioranti, in archi di tempo di oltre 500 milioni di anni dal Paleozoico superiore al Quaternario. Paleozoico: terreni metamorfici dei Peloritani e olistoliti calcareo-arenacei lungo il T. San Calogero (Palazzo Adriano) e Roccapalumba a Lercara (Palermo). Monti Peloritani: raccordo tra Catena Appenninica e Catena Maghrebide siciliana, continuazione dell'Arco Calabro-Peninsulare. Basamento cristallino premesozoico a carattere faldistico, monoclinalico immergente verso NNE. Le falde tettoniche, dal basso verso l'alto: Falda di Longi, Falda di Galati, Falda di Mandanici, Falda dell'Aspromonte (Ogniben 1960, 1969; Atzori e Vezzani 1974). Permiano superiore (280-250 Ma): sedimenti afferenti alle successioni clastiche e carbonatiche della valle del Sosio e Roccapalumba-Lercara. Si analizzano gli affioramenti mesozoici e cenozoici dell'intera Sicilia con riferimento alla Carta Geologica di Lentini & Carbone (1:250.000).
Bibliografia
OGNIBEN L. (1960, 1969). ATZORI P., VEZZANI L. (1974). FERLA P. (1982). LENTINI F. & CARBONE S. - Carta Geologica della Sicilia 1:250.000. MESSINA A. (1995, 1998, 2002). MESSINA A. & SOMMA R. (2002). BONARDI G. et al. (1996). MESSINA A. et al. (2004).
Localizzazione
Sicilia (regione): Monti Peloritani (Aspromonte, Mela, Piraino, Mandanici, Alì, Fondachelli, Longi-Taormina); valle del Sosio; Palazzo Adriano; Roccapalumba-Lercara; Tindari
Calabria; Sicilia
Informazioni
RivistaSIGEA-APS Monografie
NumeroMonografia SIGEA (Raccontiamo la Sicilia. La Geologia a servizio dell'Ambiente per una Pianificazione Territoriale di qualità, 2023)
Anno2023
AutoriEmanuele Siragusa