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FONTI MERAVIGLIOSE. Il Fondo Michele Maggiore. Bari, 21 maggio 2025

FONTI MERAVIGLIOSE. Il Fondo Michele Maggiore
Acqua, Ambiente, Geologia, Territorio

Presentazione del Fondo Michele Maggiore donato alla “Teca del Mediterraneo”, Biblioteca del Consiglio Regionale della Puglia

Mercoledì 21 maggio 2025, ore 15:00
Bari, Palazzo del Consiglio Regionale della Puglia Via Giovanni Gentile, 52

Mercoledì 21 maggio, a partire dalle ore 15:00, presso la “Teca del Mediterraneo” – Biblioteca del Consiglio Regionale della Puglia, si terrà l’incontro “Fonti meravigliose. Il Fondo Michele Maggiore: Acqua, Ambiente, Geologia, Territorio” promosso dalla Biblioteca del Consiglio Regionale della Puglia per presentare la recente donazione alla Teca del Mediterraneo della Collezione libraria e documentaria appartenuta al Prof. Geol. Michele Maggiore (1945-2010) docente di Idrogeologia presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro nonché consulente presso la Regione Puglia sui temi dell’idrogeologia, del dissesto idrogeologico, della geologia ambientale e delle problematiche legate all’inquinamento e alla bonifica del sottosuolo.

L’iniziativa, patrocinata dall’Ordine dei Geologi della Puglia, dalla SIGEA, dalla Fondazione Gianfranco Dioguardi è organizzata in collaborazione con il programma d’incontri Giovani in Biblioteca.

Preservare le caratteristiche dell’acqua e assicurarne la disponibilità a favore di tutte le comunità umane è il principale obiettivo etico dell’idrogeologia, scienza che esplora i processi che determinano la composizione e la distribuzione dell’acqua negli ambienti naturali del nostro pianeta. Michele Maggiore ha trasmesso a quanti lo hanno conosciuto la consapevolezza che “l’acqua è un bene prezioso”, espressione che vibrava della sua generosità di insegnante e della sua instancabile passione per la ricerca.

Oggi, grazie alla donazione compiuta dalla famiglia, l’archivio dello studioso potrà essere consultato e offrirsi come presidio dinamico di studio e ricerca, volto a stimolare riflessioni sulle sfide ambientali contemporanee e a promuovere un impegno concreto verso modelli di sviluppo sostenibile, nel rispetto delle risorse naturali e delle generazioni future.

Il Fondo Michele Maggiore

Il patrimonio, che ha mantenuto nel tempo la sua unitarietà e integrità, si divide in una parte bibliografica composta da monografie, periodici, articoli e tesi di laurea che il prof. Maggiore ha seguito in qualità di relatore e una parte archivistica costituita da carteggio vario e fotografie. Il fondo rappresenta, su questi temi, una preziosa raccolta di materiale di studio inedito relativo all’intero territorio pugliese. Trattasi di un patrimonio documentale a carattere sia divulgativo e sia scientifico appartenuti a prof. Maggiore, su argomenti legati alle scienze geologiche e naturali, prevalentemente afferenti all’ambito scientifico-disciplinare della Geologia applicata e Idrogeologia.

La collezione ha carattere di unicità in quanto appartenuta a uno studioso e ricercatore, tra i primi in Puglia nell’ambito della idrogeologia, che ha indagato i caratteri idrogeologici del territorio legandoli a esperienze dirette, contribuendo alla caratterizzazione dei principali acquiferi carsici pugliesi degli ambiti Gargano-Murgia-Salento, all’approfondimento delle dinamiche idrogeologiche ed ambientali dei settori costieri adriatico e ionico e alla sostenibilità dei sistemi acquiferi superficiali del Tavoliere e della Piana brindisina.

All’interno del Fondo è presente un’inedita collezione di etichette di acque minerali, provenienti da tutto il mondo: una raccolta che non solo testimonia la storia e la varietà delle acque in bottiglia, ma esplora anche, attraverso un’ampia gamma di grafiche, le proprietà chimiche e minerali, unendo così la dimensione estetica a quella tecnica. Il corpus librario e documentario è stato donato dalla famiglia e manterrà l’intestazione di “Fondo Michele Maggiore”.

Michele Maggiore

Michele Maggiore (1945-2010) si è laureato in Scienze Geologiche presso l’Università degli Studi di Bari dove ha insegnato Idrogeologia presso la Facoltà di Scienze MM.FF.NN. e presso il Corso di Studi in Scienze Ambientali della stessa Università con sede a Taranto.

Nell’espletamento dell’attività didattica, oltre che delle ricerche svolte in vari settori della Geologia applicata, si è anche avvalso delle conoscenze e delle esperienze acquisite in campo professionale, avendo condotto numerosi studi di carattere geologico tecnico, ambientale e idrogeologico sui territori della Puglia e della Basilicata per conto di Enti e Consorzi svolgendo attività di consulenza per la ricerca e la captazione di acque sotterranee, anche minerali, per la progettazione di opere idrauliche e di sistemazione idraulico forestale, per l’attuazione di sistemi di controllo e di monitoraggio delle falde idriche.

Autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste italiane e internazionali ha partecipato in qualità di relatore a numerosi convegni in Italia e all’estero. Ha dato un importante contributo nella formazione professionale dei geologi pugliesi; nel periodo 1992-1995 è stato Consigliere dell’ordine dei geologi della Puglia ricoprendo la carica di Tesoriere. È stato delegato dal Rettore dell’Università di Bari per le attività di cooperazione scientifica promosse dal Governo della Repubblica Italiana e il Governo della Federazione Russa in campo ecologico. Dopo la sua prematura scomparsa, la Società Italiana di Geologia Ambientale ha attivato un progetto di raccolta fondi “Pozzi per l’Africa – Michele Maggiore” attraverso il quale, in collaborazione con African Medical and Research Foundation (Amref), sono stati realizzati in Kenya due pozzi, in grado di servire acqua pulita alle popolazioni.

Con deliberazione n. 224 della Giunta regionale della Puglia del 20 febbraio 2015 è stato approvato, nell’ambito del “Servizio di monitoraggio dei corpi idrici sotterranei” (P.O. FESR 2007/2013 Asse II Linea di intervento 2.1.) Azione 2.1.4.), il “Progetto Maggiore” intitolando al compianto docente la rete di monitoraggio delle acque sotterranee della Puglia; una decisione in ricordo dello studioso conoscitore e appassionato della disciplina dell’idrogeologia. A lui sono intitolate e dedicate la sala conferenze dell’Ordine dei Geologi della Puglia, la Fontana/Scultura “Monumento all’acqua” promossa dallo stesso Ordine e dalla SIGEA e realizzata dall’artista Vincenzo D’Alba presso il Parco Rossani di Bari e una strada presso il Comune di Miglionico (Mt).