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Quali geositi?
Ricerca 2003 Geologia dell'Ambiente

Quali geositi?

Guado G.
Abstract
Riflessione critica sui criteri di selezione dei geositi: quali siti meritano effettivamente di essere considerati ''geositi'' e quindi oggetto di tutela e valorizzazione? L'autore (Vice Presidente SIGEA) discute i criteri proposti dalla letteratura internazionale (Wimbledon 1996, IUGS Geosites Programme): 1) rappresentatività (il sito è esemplificativo di un fenomeno o di una successione); 2) integrità (stato di conservazione, mancanza di alterazioni antropiche); 3) rarità (unicità o scarsa presenza del fenomeno in contesto regionale, nazionale, internazionale); 4) valore scientifico (importanza per la ricerca, locus typicus, stratotipi, sezioni di riferimento); 5) valore didattico (utilità per la formazione); 6) valore paesaggistico-culturale; 7) accessibilità e fruibilità. Si propone una metodologia di valutazione semi-quantitativa con assegnazione di punteggi ponderati per ciascun criterio, supportata da una scheda standardizzata. Si avverte del rischio di inflazione del concetto di geosito (''ogni affioramento diventa geosito'') che ne svuota il significato. Si auspica la definizione di standard nazionali condivisi per la selezione e classificazione.
Bibliografia
Wimbledon W.A.P. (1996) GEOSITES; ProGEO international standards; SIGEA - Massoli-Novelli R. sulla classificazione dei geositi; Brilha J. (2002) Geological heritage and geoconservation
Localizzazione
p. 222, Suppl. 1/2003
Italia
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 1/2003 (Atti convegno La Geologia Ambientale - Strategie per il nuovo millennio)
Anno2003
AutoriGuado G.