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Il dissesto idrogeologico in Italia
Ricerca 2003 Geologia dell'Ambiente

Il dissesto idrogeologico in Italia

Crescenti U.
Abstract
Quadro generale del dissesto idrogeologico in Italia, una delle più gravi emergenze ambientali del Paese. L'Italia ha caratteristiche geologiche-geomorfologiche-climatiche che la rendono particolarmente vulnerabile: circa il 75% del territorio è classificato a rischio idrogeologico, con oltre 30.000 fenomeni franosi censiti (IFFI). Vengono analizzati i fattori di base: assetto geologico-strutturale (terreni litologicamente predisposti), morfoclima (precipitazioni intense, scioglimento neve), uso del suolo (deforestazione, urbanizzazione, abbandono delle coltivazioni montane). Si discute il quadro normativo: Legge 183/1989 sulla difesa del suolo (Autorità di Bacino, Piani di Bacino), Decreto Legge 180/1998 (Sarno, accelerazione PAI), Legge 365/2000, Legge 226/1999, DPR 11/03/2000 (Piano Stralcio Aree a Rischio). Si evidenziano le criticità: insufficienza dei finanziamenti, mancata attuazione dei piani, scarsa pianificazione territoriale coerente con le carte di pericolosità, necessità di passare dalla cultura dell'emergenza a quella della prevenzione.
Bibliografia
Legge 183/1989; D.L. 180/1998; Legge 365/2000; PAI Autorità di Bacino; Progetto IFFI APAT; Crescenti U. (a cura di) Le frane in Italia
Localizzazione
pp. 84-89, Suppl. 1/2003
Italia
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 1/2003 (Atti convegno La Geologia Ambientale - Strategie per il nuovo millennio)
Anno2003
AutoriCrescenti U.