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La bonifica dei siti inquinati. Il contributo delle Scienze della Terra
Ricerca 2003 Geologia dell'Ambiente

La bonifica dei siti inquinati. Il contributo delle Scienze della Terra

Beretta G.P.
Abstract
Vengono illustrate le metodologie e le tecnologie per la bonifica dei siti inquinati alla luce del D.M. 471/99 e del D.Lgs. 22/97 (Decreto Ronchi). Il contributo delle Scienze della Terra è fondamentale in tutte le fasi: caratterizzazione del sito (indagini geologiche, idrogeologiche, geofisiche), analisi del rischio sanitario-ambientale, progettazione e realizzazione degli interventi. Vengono descritte le tecnologie di intervento: messa in sicurezza d'emergenza, messa in sicurezza permanente, bonifica con tecniche in situ (soil vapor extraction, bioventing, barriere permeabili reattive, pump and treat con pompaggio e trattamento delle acque di falda) ed ex situ (soil washing, trattamento termico, smaltimento in discarica). Si discute l'importanza dell'analisi di rischio per la definizione degli obiettivi di bonifica e l'individuazione delle tecnologie più adatte in relazione alle caratteristiche del sito e degli inquinanti.
Bibliografia
D.Lgs. 5 febbraio 1997 n. 22 Decreto Ronchi; D.M. 25/10/1999 n. 471; ASTM RBCA; manuale APAT per analisi di rischio
Localizzazione
pp. 28-44, Suppl. 1/2003
Italia
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 1/2003 (Atti convegno La Geologia Ambientale - Strategie per il nuovo millennio)
Anno2003
AutoriBeretta G.P.