Ricerca 2000 Geologia dell'Ambiente
Risorse idriche sotterranee in Campania: problemi di monitoraggio
Alfonso Corniello; Roberto De Riso (Dipartimento di Ingegneria Geotecnica - Sez. Geologia Applicata, Facoltà di Ingegneria, Ateneo Federico II - Napoli)
Abstract
Premessa: nella Regione Campania le risorse idriche sotterranee sono assai cospicue e concentrate in due domini idrogeologici: grandi pianure alluvionali (Volturno, Sele, Sarno) e rilievi carbonatici della dorsale appenninica. Le attività di controllo non in linea con la loro importanza. Riferimenti legislativi: D.Lgs 275/93 (concessioni), DL 274/93 (ANPA), L. 36/94 (Galli), DPCM 47/96, D.Lgs 152/99 con livelli qualità ambientale entro 2016. Problematiche piane alluvionali: esempio Piana Campana (>400 kmq) tra Tirreno, Vesuvio, M.ti Massico e Tifata, distretto vulcanico flegreo. Affiorano alluvioni sabbioso-argillose e piroclastiti del Somma-Vesuvio e Campi Flegrei. Tufo grigio campano (0 a >70m). Falda principale con sequenza marini-continentali-vulcanici. Pressione antropica forte: hinterland Caserta-Maria CV-Marcianise senza continuità abitativa; nitrati 75-100 mg/l (anche superiori), Lufrano attingimenti potabili fino a 2 mc/s. Cartografia vulnerabilità (Corniello et al. 1995 metodo SINTACS, Corniello et al. 1999 zonazione aree omogenee). Monitoraggio carente: Servizio Idrografico una decina di pozzi. Massicci carbonatici (3.350 kmq, 24% regione): efflussi sorgivi e travasi sotterranei. Sorgenti rilevanti (totale ~70 mc/s; travasi sotterranei ~27 mc/s, Celico 1983). Acque oligominerali (200-300 mg/l residuo) salvo mineralizzate (sistemi tettonici). Problemi: delimitazione sub-strutture, carsismo, bilanci, travasi, aree di protezione (DPR 236/88). Conclusioni: necessario monitoraggio quali-quantitativo con due livelli di reti, censimento pozzi (DL 275/93), elaborazione geostatistica (Beretta et al. 1995), banche-dati informatizzate, GIS.
Bibliografia
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Localizzazione
Campania (Volturno, Sele, Sarno); Piana Campana; Vesuvio; M.ti Massico, Tifata; Campi Flegrei; Matese, Cervialto, Lattari, Picentini
Campania

