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Archeosismologia: tracce di un antico terremoto distruttivo nella media valle dell’Adige (Egna)
Ricerca 1999 Geologia dell'Ambiente

Archeosismologia: tracce di un antico terremoto distruttivo nella media valle dell’Adige (Egna)

Paolo Galli (Servizio Sismico Nazionale, Roma); Fabrizio Galadini (C.N.R. - Istituto di Ricerca per la Tettonica Recente, Roma)
Abstract
Studio archeosismologico nell'area di Egna (Alto Adige) in collaborazione tra Servizio Sismico Nazionale e CNR-Tettonica Recente con Soprintendenza Provinciale Beni Culturali Bolzano. La regione tra Lago di Garda e Alto Adige presenta modesta sismicità con epicentri concentrati nel Garda e nei Lessini (Slejko et al. 1989). Quadro sismotettonico: strutture giudicariensi NNE-SSW (sovrascorrimenti Paganella-Zambana e Molveno), piattaforma porfirica Atesina, sistema Schio-Vicenza, strutture Val di Non (VN). Meccanismi focali trascorrenti e compressivi. A nord di Trento area apparentemente ''silente'' senza terremoti significativi nei cataloghi. Sito archeologico Egna: villa rustica romana del I secolo d.C. scoperta fine anni '70 durante lavori stradali, probabile dépendance di stazione di posta (Endidae Itinerarium Antonini). Le murature/fondazioni/pavimenti dislocate in più punti con rigetti verticali/orizzontali di decimetri (cortile con gradino 50 cm N-S, muro nord scomposto in 5 sezioni con trascinamento 33 cm orizzontale e 62 cm verticale). Indagine paleosismologica: 4 sondaggi (20 m) + 7 trincee (2-6 m profonde) + georadar GPR. Stratigrafia: alternanze limi sabbiosi, sabbie, ghiaie con livelli di torba (legni datati). Trincea 6 (9 m × 6,5 m profondità): primo evento di dislocazione dopo 2581-2197 a.C., piano di faglia 65° WNW, rigetto 45-60 cm sigillato da debris flow. Edificio I sec. d.C. distrutto da terremoto metà III secolo d.C. (campione legno NEU18: 10-130 d.C.; osso NEU50: 250-430 d.C.). Esclusione cause alternative (frana, liquefazione, sottoescavazione Adige). Implicazioni: l'area ''asismica'' di Egna ha invece avuto eventi importanti, rivisitazione del modello sismotettonico regionale.
Bibliografia
BARONI (1990). BOSCHI E. et al. (1995). CAMASSI R. e STUCCHI M. (1997). CASTELLARIN A. (1981). CASTELLARIN A. et al. (1992). DALLA CORTE G. (1594). DOGLIONI C. e BOSELLINI A. (1987). GALADINI F. e GALLI P. (1999). Itinerarium Antonini. SLEJKO D. e REBEZ A. (1988). SLEJKO D. et al. (1989). Provincia Autonoma di Trento - rete sismometrica Trentino-Alto Adige.
Localizzazione
Egna (Alto Adige); Val d'Adige media; Lago di Garda; Lago di Caldaro
Trentino-Alto Adige; Veneto
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
Numero4/1999
Anno1999
AutoriPaolo Galli (Servizio Sismico Nazionale, Roma); Fabrizio Galadini (C.N.R. - Istituto di Ricerca per la Tettonica Recente, Roma)