Ricerca 1999 Geologia dell'Ambiente
Le attività dell’Ufficio V.I.A. della Regione Umbria (Legge Regionale 9 aprile 1998 n.11)
Ada Girolamini (Assessore Assetto del Territorio e PUT, Regione Umbria)
Abstract
La Legge Regionale 9 aprile 1998 n.11 relativa alla disciplina delle norme di impatto ambientale attua la direttiva CEE 337/1985 e l'Atto di indirizzo del DPR 12/4/1996. Costituisce un ulteriore passo significativo nelle politiche di pianificazione e programmazione territoriale ed ambientale in termini di sviluppo sostenibile. La proposta di ''Piano Urbanistico Territoriale'' adottata dalla Giunta Regionale con atto n. 6311 del 27/11/1998 fornisce un quadro di nuovi elementi conoscitivi del territorio utilizzabile nelle procedure di valutazione previste dalla LR 11/98. La Legge prevede due procedure diversificate: 1) ''procedura di verifica'' applicata agli interventi dell'allegato B del D.P.R. 12/4/98, conclusa con determinazione su necessità di V.I.A. o sua esclusione sulla base di conferenza istruttoria degli Uffici competenti; 2) ''procedura di valutazione di impatto ambientale'' attuata per tutti i progetti dell'allegato A del D.P.R. 12/4/98 e per tipologie dell'allegato B in ambiti vulnerabili (art.3 LR), conclusa con pronunciamento motivato circa compatibilità ambientale sulla base di ''conferenza di servizi'' (art.6). Con delibera n. 3621 del 1/7/1998 la Giunta Regionale ha già recepito il D.P.R. n. 357/97 ''Regolamento attuazione Direttiva Habitat 92/43 CEE'' che prevede la ''valutazione di incidenza'' per tutti i Piani/progetti su ambiti di elevato valore naturalistico (Bioitaly, SIC, SIR, ZPS).
Bibliografia
LR Umbria n.11/1998. Direttiva CEE 337/1985. DPR 12/4/1996. DPR 357/1997. Direttiva Habitat 92/43 CEE. Delibera Giunta Regionale 3621/1998 e 6311/1998. Progetto Bioitaly.
Localizzazione
Umbria
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