Ricerca 1999 Geologia dell'Ambiente
Archeologia e idrogeologia: i qanat della Piana dei Colli (PA)
Giuseppe Michele Pipitone
Abstract
Nel sottosuolo della Piana di Palermo e nelle sue appendici periferiche (Piana dei Colli, Piana di Bagheria) continuano a scoprirsi numerose cavità antropiche. Tra queste assumono particolare rilevanza cunicoli drenanti e gallerie escavate con metodologia risalente alla tecnica qanat, originata nell'Altopiano iraniano circa 3000 anni fa, diffusa nell'intero bacino del Mediterraneo dal quale è stata esportata perfino in America Latina. Studio condotto nell'areale della Piana dei Colli, parte settentrionale della Piana di Palermo. Idrogeologia: rocce del complesso idrogeologico delle calcareniti organogene quaternarie bianche e gialle, stratificate e con livelli sabbiosi e argillo-sabbiosi. La Piana dei Colli è parte dell'Unità Idrogeologica Piana di Palermo. Calcari mesozoici grigi micritici/loferitici/stromatolitici/calcari a Ellipsactinia, Giura sup. (Malm)-Cretacico (Bommarito 1982). In epoca normanna primo sistema pubblico di approvvigionamento idrico con tecnica araba di trasporto per gravità di acque intercettate in falde. Proliferarono fontane, lavatoi, bagni, mulini, giardini con kuwer (giardini all'arabo). Tecnica qanat: gallerie drenanti scavate nel sottosuolo per intercettare la falda e portarla con pendenza naturale fino in superficie, con pozzi di ispezione/aerazione regolari. Importante salvaguardia di un patrimonio storico-tecnico-idraulico inteso come patrimonio culturale.
Bibliografia
BOMMARITO (1982). Letteratura idrogeologia Palermo. Servizio Geologico - cartografia di Palermo.
Localizzazione
Piana di Palermo, Piana dei Colli, Piana di Bagheria (Sicilia); Punta Barcarello, Punta Matese
Sicilia; Lazio

